L'articolo che segue è apparso sul numero di Febbraio 2015 della rivista nazionale "Reflex"

A Napoli c'e Pulcinella, a Bologna il dott. Balanzone, a Torino Gianduia, e Pantalone a Venezia... ogni citta ha la sua maschera. Ad Ascoli Piceno hanno fatto ricerche storiche per individuare la propria, scoprendo "Buonumor Favorito". Se ne parla su "L'Eco del Tronto" del 4 febbraio 1872, dove si descrive questo personaggio come "né gobbo né losco e neppure buffone. Era un uomo come tutti gli altri, ma con la differenza che at suo apparire tutto era gioia universale...". Da tre anni la maschera simbolo del carnevale ascolano da anche il nome ad un concorso fotografico organizzato dal GOFAP, Gruppo Operativo Fotografico di Ascoli Piceno. II concorso, pur avendo anche due sezioni a tema libero che godono del patrocinio FIAF, vive del suo tema obbligato dedicato ai Carnevali di Ascoli e del Piceno. L'iniziativa ha anche un'altra caratteristica in controtendenza: è per sole stampe fotografiche. Questo non favorisce una numero elevato di partecipanti, ma il coraggio degli organizzatori va sottolineato e sostenuto essendo uno dei pochi concorsi per sole stampe con patrocinio nazionale rimasti in Italia. I dettagli del regolamento sono reperibiIi sul sito www.gofap.it o su quello del Comune di Ascoli Piceno. L'iscrizione possibile fino all'11 marzo. Le date per fotografare il carnevale sono invece sul sito www.ilcamevalediascoli.it

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